Urban Triathlon

Urban Triathlon è il nuovo blog per atleti di città. Se sei uno sportivo tuo malgrado… questa è la tua dimensione!!!

Si parlerà di abbigliamento, attrezzatura, luoghi ed espedienti per gareggiare e cavarsela nello sport urbano, restate collegati!!!

Annunci

001 – The Highriser

Please allow me to introduce myself … come cantava il buon Sir Michael Phillip “Mick” Jagger.

Ecco la primogenita di Mi-Ny, un progetto che ha sonnecchiato per qualche mese (qualche decina di mesi) e finalmente vede la luce!!!

The Highriser nasce da un telaio di recupero con un netto retrogusto “bicicross” anni ’70. Il telaio in effetti chiamerebbe una sella a banana, ma io ho preferito una buona vecchia Brooks (anche quella recuperata da un’altra bici).

La forcella è quella originale mentre tutto il resto è frutto di ricerca, errori e qualche martellata!

Le ruote sono da 20″, cromate a 144 raggi. Freno a retro-pedale.

Il manubrio è un chopper da 13″ con annessa trombetta.

L’unico punto di domanda è l’illuminazione. L’idea originale è un faro doppio davanti ed un faro doppio dietro, fissati in testa ai tubi della forcella e ai terminali posteriori che dovrebbero alloggiare la sella lunga. Temo però che sporchino la “pulizia” estetica della bici. Voi che ne dite?

Highriser

Ecco il primo progetto My-Ny in evoluzione… mancano ancora dei particolari, ma ci siamo quasi

Scusate la bassa qualità delle foto, non appena finita arriveranno le foto “serie”

Gallonero

GALLONERO è una bicicletta scatto fisso,  il telaio è in acciaio con congiunzioni saldobrasate, i cerchi Ambrosio montano mozzi Campagnolo con sgancio rapido e tubolari Vittoria. Il manubrio in legno “Arco”, il tubo reggisella  e gli inserti in legno sui pedali in alluminio sono i componenti artigianali realizzati per questa bici. La sella Brooks completa l’ opera.

In vendita su: www.officinemilanifirenze.it

Lampociclo

 

Legalmente è una bicicletta a pedalata assistita; praticamente è la moto elettrica del 1930 che non c’è mai stata. E sì, perché all’inizio le moto non erano che biciclette con un motore a scoppio appiccicato sotto: e noi da lì vogliamo ricominciare.
Mototopo non è senz’altro un ecologista, semplicemente dopo anni a spasso per tre continenti in moto ha iniziato a mettere su pancetta, voi direte: “sì ma non era più semplice comprarsi una pedelec Cinese da Decathlon ?” Forse, ma è sempre così che inizia: quel che cerchi non c’è, e parte la scimmia: una board tracker elettrica ! Bella come una moto d’epoca, ma tecnologicamente nuova e personalizzabile come un’HD.